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Dal 1° novembre 2007, l’accesso a tutte le sessioni di videoconferenza con skymeeting viene effettuato in modalità https. Gli utenti possono quindi contare su una piattaforma assolutamente sicura: qualunque flusso audio, video e dati è inaccessibile ad utenti non autorizzati.
Grazie a questa modalità , gli accessi vengono effettuati sulla porta 443 e viene interposto un livello di autenticazione e di crittografia con protocollo di sicurezza SSL (Secure Sockets Layer), che garantisce la cifratura dei dati trasmessi e ricevuti su internet.
La modalità https è segnalata dal lucchetto visualizzato in basso nello schermo (a destra o a sinistra a seconda del tipo e della versione di browser utilizzato); tale lucchetto dovrà apparire chiuso, e, ad un doppio click, dovrà mostrare tutte le caratteristiche di sicurezza della pagina e del certificato digitale in essa installato. La Certification Authority scelta da skymeeting e’ Comodo (http://www.comodo.com).
In pratica, durante la sessione SSL viene creato un canale di comunicazione criptato tra il client e il server attraverso lo scambio di certificati:Â il browser del visitatore instaura la connessione con un server skymeeting, che risponde inviando un certificato; il browser del visitatore analizza il certificato del server e, una volta validato, genera la chiave a 128 bit utilizzata per cifrare la sessione.
L’utilizzo del certificato, emesso da una Certificate Authority Ufficiale, serve a garantire che le informazioni scambiate non sono state modificate da soggetti terzi durante il tragitto.